Bollette, l’aumento (ridotto) sarà comunque una stangata

I tre miliardi di euro stanziati dal governo per limitare gli aumenti in bolletta hanno contenuto, come prevedibile, solo una parte degli impatti causati dai prezzi delle materie prime in crescita. Per questo, nonostante l’impegno economico sugli oneri di sistema e sull’iva, la luce sarà più cara del 29,8 per cento e il gas del 14,4 per cento per i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Come spiega l’Autorità per l’energia (Arera) nel consueto aggiornamento trimestrale delle tariffe, senza il decreto approvato la scorsa settimana l’aumento sarebbe stato superiore al 45 per cento per la bolletta dell’elettricità e di oltre il 30 per cento per quella del gas. Per oltre 3 milioni di nuclei familiari aventi diritto ai bonus di sconto per l’elettricità e per 2,5 milioni che fruiscono del bonus gas, in base all’Isee, gli incrementi tariffari sono stati sostanzialmente azzerati dal decreto.